Tentativo fallito per Yonghong Li: il Milan passa ad Elliott

Un closing infinito, conclusosi il 13 aprile 2017, quando Berlusconi cedeva il Milan nelle mani di Yonghong Li. Dopo una campagna acquisti coronata da 11 nuovi arrivi, il Milan si ritrova un anno dopo a Milanello, in un clima surreale, senza Presidente, con un ricorso al TAS da gestire e senza strategie.

    Yonghong Li non ha versato i 32 milioni di euro al Fondo Elliott, che adesso dovrà avviare le pratiche per diventare il nuovo proprietario del Milan. Negli scorsi giorni, il cinese era a Londra, per cercare disperatamente un socio o addirittura un acquirente che potesse versare la cifra agli americani. Senza risultato.

    Yonghong Li e la Rossoneri Sports Investiment escono di scena, facendo spazio a Paul Singer, CEO del Fondo Elliott, che aveva prestato 303 milioni a Mr Li nel 2017, diventati poi 380 con gli interessi.

      Ora resta da capire cosa farà Elliott con la società. La può valorizzare per rivenderla in seguito, la può vendere subito a Commisso, alla Famiglia Ricketts o a un Mister X, oppure può gestirla. Una cosa è certa: il Milan è nel caos e alle 15.30 Gattuso proverà a ridare serenità ad un ambiente che ne ha bisogno.

       

       

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