JEDDAH, SAUDI ARABIA - MARCH 17: Charles Leclerc of Monaco driving the (16) Ferrari SF-23 on track during practice ahead of the F1 Grand Prix of Saudi Arabia at Jeddah Corniche Circuit on March 17, 2023 in Jeddah, Saudi Arabia. (Photo by Eric Alonso/Getty Images)

La Ferrari tornerà protagonista, ne è convinto a pieno Charles Leclerc. Dopo un primo appuntamento tutt’altro che entusiasmante dal punto di vista della prestazione e risultati, la Scuderia Ferrari è chiamata a rialzare la testa per tenere fede almeno a quelle che erano le promesse iniziali, che la vedevano in lotta con la Red Bull per tutto l’arco della stagione. Per reagire al deludente Gran Premio del Bahrain a Maranello è stato intensificato il lavoro del reparto tecnico, cosi’ da anticipare l’introduzione del nuovo pacchetto di aggiornamenti che inizialmente era in programma per il GP d’Australia. A Jeddah, oltre alla famosa ala posteriore mono-pilone, sperimentata già nei test e nelle prove libere del Bahrain, debutterà una nuova ala anteriore con il quale gli ingegneri della rossa sperano finalmente di estrarre il reale potenziale della SF-23 che non abbiamo visto nella prima gara della stagione a causa del sottosterzo e del porpoising, che al contrario di quanto visto nelle simulazioni fatte nella galleria del vento si innescava in maniera monotona. Queste problematiche hanno fatto si che gli assetti elaborati e ottimizzati al simulatore di Maranello non potessero essere usati, condizionando in maniera evidente la squadra che è stata costretta a trovare un compromesso che ha penalizzato in modo evidente le prestazioni della monoposto nel corso del primo Gran Premio stagionale. Per andar contro a questa situazione, a Maranello hanno accelerato lo sviluppo della nuova ala anteriore, che verrà testata più volte nel corso delle prove libere del Gran Premio d’Arabia Saudita, puntando all’obbiettivo di riportare la rossa a lottare con la Red Bull per le prime posizioni. Con l’obbiettivo di mantenere un adeguato bilanciamento aerodinamico tra anteriore e posteriore, tornerà in pista come detto in precedenza l’ala posteriore a mono-pilone, che non è niente di più che una versione leggermente più carica del profilo d’ala usato in Bahrain.

Leclerc risponde alle voci che lo vedrebbero in Mercedes il prossimo anno

Leclerc

Ci sono state innumerevoli speculazioni che hanno tentato di mirare il posto di chi lavora nella Gestione Sportiva della Ferrari, rispedite tutte ai mittenti da Frederic Vasseur. Nonostante ciò ne continuano ad arrivare ogni ora e a dover difendere la propria posizione dinanzi ad un gossip messo in circolazione nella vigilia del Gran Premio d’Arabia Saudita è stato propio Charles Leclerc. Durante la classica conferenza stampa del giovedi’, il monegasco si è difeso contro gli attacchi dei giornalisti presenti specificando: “Ci sono mille voci, non ne ho mai viste cosi tante attorno al team come nell’ultima settimana, e molte nascono dal nulla senza fondamenta. Ne ho viste diverse da quando sono in Ferrari, ma questa volta sono state davvero strane, non so se si tratta di persone che vogliono metterci in difficoltà, ma alla fine sono contento per quello che ho visto a Maranello, perchè è un team molto unito che sta spingendo nella stessa direzione con il massimo della forza, ed è la cosa più importante. Quello che si dice fuori dal team è qualcosa che possiamo gestire e controllare”. Stimolato poi dalla domanda a lui posta, ovvero un propio parere sul presunto scambio fra Leclerc e Lewis Hamilton, Leclerc non ha esitato a riportare l’attenzione su ciò che per lui conta davvero, ovvero riportare la Ferrari a vincere un campionato del mondo. “Grazie per avermi fatto questa domanda perchè è ora di fare chiarezza, sono in rosso, tutti sanno quanto ami la Ferrari e quanto vorrei farla tornare a vincere. Non ho molto altro da dire perchè per me è tutto molto chiaro” afferma Leclerc all’alba della 2 gara del mondiale.

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