JEDDAH, SAUDI ARABIA - MARCH 19: Carlos Sainz of Spain driving (55) the Ferrari SF-23 and Charles Leclerc of Monaco driving the (16) Ferrari SF-23 on track during the F1 Grand Prix of Saudi Arabia at Jeddah Corniche Circuit on March 19, 2023 in Jeddah, Saudi Arabia. (Photo by Eric Alonso/Getty Images)

Le prime due gare della Ferrari in Bahrain e Arabia Saudita hanno convinto Frèdèric Vasseur a modificare i programmi di sviluppo, fin dai test pre stagionali ha ripetuto che a Maranello è stata preparata una linea di sviluppi che andava gara per gara, ma il deludente inizio della rossa ha costretto il Team Principal della Ferrari a stravolgere i piani. Per quanto riguarda i prossimi tre GP si andrà il più conservativi possibile, con solo interventi mirati nella messa appunto per gli assetti dei vari circuiti, cosi da portare una vera e propia rivoluzione aerodinamica.

GP d’Australia

Seppur non sono in programma grandi aggiornamenti per il GP di Melbourne, non deve essere una scusa per tirarsi fuori dalla lotta per il terzo posto, la Ferrari dovrà giocare di difesa, limitare i danni, ma avrà comunque l’obbiettivo di tirare fuori il 100% dalla vettura che andrà in pista. Melbourne è un’altro tipo di pista, è a se non ha altre piste simili, ricordiamo il 2019 dove la stessa Ferrari nel GP d’Australia non sali’ nemmeno sul podio e due settimane dopo in Bahrain Leclerc conduceva la gara con nove secondi di vantaggio su Hamilton prima di riscontrare problemi legati alla parte ibrida del motore. Sarà il primo GP dell’anno corso con la luce del giorno, vietato tirarsi indietro.

Ferrari

Nuovo pacchetto aerodinamico per Imola

Il Gran Premio dell’Emilia Romagna che si terrà ad Imola il 21 Maggio 2023, potrebbe rappresentare la vera rivoluzione stagionale per la Ferrari. La rossa ha deciso di mettere mano al portafoglio e dedicare un bel pezzo del budget disponibile per portare importanti modifiche alla SF-23, in modo tale di consentire alla vettura di sprigionare il propio potenziale che purtroppo al momento non è stato minimante visto. Difatti a Imola oltre al tanto atteso nuovo fondo, dovrebbe debuttare una nuova sospensione posteriore (che dovrebbe influire fondamentale su un maggiore controllo dell’altezza da terra) ed una nuova configurazione delle pance (sempre rimanendo fedeli alla configurazione iniziale della F1-75, senza intraprendere un nuovo progetto in direzione Red Bull come si vociferava).

L’obbiettivo degli ingegneri Ferrari

L’obbiettivo dei tecnici del cavallino rampante è consentire alla Ferrari di lavorare alla giusta altezza minima da terra, un’altezza che sia in linea con quella misurata e simulata in galleria del vento. Gli ingegneri si erano preoccupati molto nella ricerca dell’efficenza aerodinamica, per ridurre la resistenza all’avanzamento e aumentare dunque la velocità della monoposto sul rettilineo, ma non hanno tenuto in considerazione il porpoising. Gli upgrade che debutteranno a Imola, dovranno andare a limitare o anche eliminare completamente le problematiche evidenziate nell’inizio di stagione, cosi’ da poter consentire alla SF-23 di essere una vettura competitiva e provare a dar fastidio a Red Bull.

Giovanni Vetrini

Rispondi

%d