È tutto fatto a Napoli: Antonio Conte sarà il nuovo allenatore dei partenopei nella stagione 2024-2025.
IL CICLO CONTE ALLA JUVENTUS
La sua esperienza da allenatore apre in Italia un ciclo vincente che durò ben tre anni. Antonio Conte firma per la Juventus il 31 maggio 2011, un biennale da 3 milioni a stagione. Il primo anno (2011-2012) si presenta con 23 vittorie, 15 pareggi e 0 sconfitte, totalizzando 84 punti.
Alla sua seconda stagione in bianconero (2012-2013) il tecnico pugliese consolida 87 punti e totalizza 27 vittorie, 6 pareggi e 5 sconfitte. In Champions League vince i gironi da primo classificato a 12 punti, ma esce ai quarti con il Bayern.
Il 24 maggio 2012 rinnova per altri due anni, dal 2013 al 2015.
Alla sua terza stagione con la Juventus, stupisce ma sbiadisce. 33 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte. Conquista lo storico record di 102. In Champions League, passa con i bianconeri da terzi dopo la storica partita con il Galatasaray sotto la neve. Escono in semifinale dopo la sconfitta contro il Benfica. In estate arriva la separazione a causa della celebre frase “non puoi mangiare con 10€ in un ristorante da 100€” .

IL CICLO CONTE ALL’INTER
Antonio Conte torna in Italia e firma con l’Inter il 31 maggio 2019. Un contratto da 10 milioni + 2 di bonus. Conte si presenta così: 24 vittorie, 10 pareggi e 4 sconfitte, secondo posto in classifica con un totale di 82 punti. In Champions matura una terza posizione ai gironi. Soffermandosi fortemente su due giocatori afferma che con Barella che veniva dopo una stagione con il Cagliari e con Sensi acquistato dal Sassuolo, di certo non si poteva fare meglio. Arriva in finale di Europa League POST COVID e perde contro il Siviglia, preferendo Gagliardini ad Eriksen. Successivamente, dopo l’ultima di campionato sferra un attacco alla società.
Il coronamento del sogno arriva alla sua seconda stagione, con la vittoria dello scudetto. Dopo il rinnovo fissato a 12 milioni + 2 di bonus e liberato poi con una buonuscita di 7.5 milioni. Imponendo poi una clausola che gli avrebbe vietato di allenare per un anno in Italia. 28 vittorie, 7 pareggi e 3 sconfitte, 91 punti. Fuori dalla Champions League ed ultimi nel girone.

GLI OBIETTIVI NAPOLI
Il Napoli cambierà sistema di gioco e numericamente non ha i giocatori per schierarsi a tre ed essere sempre coperto in caso di infortuni. Proprio lo stesso presidente è pronto a garantire ad Antonio Conte un budget di 230 milioni di euro per rinforzare il Napoli. Manna è già al lavoro per la nuova sessione di mercato estivo. Il difensore è la priorità: oltre a Buongiorno, infatti, si valutano i profili di Dragusin (in forza al Tottenham) e Rafa Marín, centrale di proprietà del Real Madrid in prestito all’Alavés.
A centrocampo si ricerca l’erede di Zielinski, che raggiungerà l’Inter campione d’Italia a parametro zero. I nomi sono quelli di Sudakov(costo minimo 40 milioni), Manu Konè del Borussia Mönchengladbach e Ugarte del Psg. Sicuramente tornerà Folorusho dal Verona, sul quale Conte potrebbe mettere il suo zampino.
Per l’attacco, si valutano tanti nomi, considerata la partenza di Osimhen. Greenwood e Gudmundsson sono due alternative che porterebbero fantasia, mentre la lista per il numero 9 vede favorito Retegui(Genoa), con Dovbyk (Girona), Gimenez(Feyenoord) e David (Lille) alle sue spalle.

IL CONTRATTO CONTE
De Laurentiis per assicurarsi un campionato da favola è pronto ad offrire 20 milioni di euro lordi fino al 30 giugno 2027. Un triennale da l’anno. I legali di Conte hanno inserito una clausola all’interno del contratto che permetterebbe al nuovo allenatore di liberarsi entro il 30 marzo di ogni anno, risolvendo il contratto e senza penali.

LO STAFF
Antonio Conte ha scelto il suo fidatissimo staff. Porterà con sé al Napoli il fidato vice, Christian Stellini, il fratello Gianluca come match analyst e la new entry Elvis Abbruscato in qualità di collaboratore tecnico.
Lo staff di Conte costerebbe circa 1,5 milioni di euro. Mentre resta da definire la posizione di Lele Oriali.
